Paola Melone – Anima
Non si può trattenere la felicità, è fuggevole come l’acqua raccolta nelle mani e di quell’acqua se ne sorseggia solo una lacrima.
Non si può trattenere la felicità, è fuggevole come l’acqua raccolta nelle mani e di quell’acqua se ne sorseggia solo una lacrima.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell’anima sono vergognosi.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
Soli siamo incompleti, ecco perché si cerca un’altra anima.