Paola Melone – Ateismo
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.
La parola a tutti i costi è presunzione. Se non si ha niente da dire o, peggio ancora, si parla per destare stupore negli altri oppure autocompiacimento, si finisce per pensare ciò che si dice e non dire ciò che si pensa. La parola umile è quella che nasce dal cuore e non fa caso al clamore che provoca; e non è quella che nasce da un animo narcisista allo specchio.
I credenti pregano quando hanno bisogno d’aiuto. Io aiuto chi mi chiede una mano. Alcuni credenti bestemmiano quando qualcosa non va. Io provo ad aggiustare le cose sbagliate. Ci sono cose per cui il vostro Dio non serve, invece di mettere le manine giunte, provate a sporcarvele un po’.
Certo che Dio è davvero un pessimo scrittore: il suo romanzo è presente in quasi tutte le case di quelli che dovrebbero essere i suoi fan, eppure nessuno se lo fila. Infatti è più facile trovare un cristiano che abbia letto Harry Potter, piuttosto di uno che conosca a fondo la Bibbia.
Io non credo in Dio, ma nei miracoli sì, e penso che qualcosa di grande ci sia sopra le nostre teste che noi chiamiamo pura casualità.
Non è vero che tutte le anime sono uguali, ci sono anime e anime: ci sono quelle che si atteggiano dietro improbabili vetrine, svendendosi a prezzi stracciati, pur di essere acquistate e poi ci sono quelle che non sono accompagnate da nessun clamore… sono le anime più preziose, sono quelle che calpestano la vita in modo ovattato, lasciando finezza ed eleganza di impronte come suole sulla neve.
Dio non fa parte del trascendente, bensì della fantasia umana. Quando gli uomini lo accetteranno,…