Paola Melone – Filosofia
Chi ignora, si muove a tentoni nello spazio della conoscenza, poiché ha come unica guida, la cecità dell’intelletto.
Chi ignora, si muove a tentoni nello spazio della conoscenza, poiché ha come unica guida, la cecità dell’intelletto.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Sò come ci si sente… ad avere la maturità di un 60 enne e le paure di un adolescente… forse è da li che nasce l’arte… da quella continua sofferenza che ti prende e non ti lascia mai… dei giorni di meno dei giorni di più ma… lei è sempre li.
Mio padre diceva a suo padre: i tuoi erano altri tempi, io lo dicevo a mio padre, i miei figli lo dicono a me. Allora quali sono veramente gli altri tempi?
Delle cose che ritenete impossibili, amatene la probabilità.
Amo l’imperfezione, amo chi ha sbagliato e si è riscattato, amo chi è caduto e si è a fatica rialzato, lasciando a terra pezzi di se stesso, amo chi si è perso e si è ritrovato, amo chi si è cercato nei salotti e si è ritrovato sui marciapiedi… perché la perfezione è troppo per questo mondo e troppo poco per l’altro.
Seguiamo le tracce senza mai domandarci chi le ha lasciate.