Silvana Stremiz – Filosofia
Il tempo che ti viene concesso è un dono, e quello non concesso, una fregatura.
Il tempo che ti viene concesso è un dono, e quello non concesso, una fregatura.
Ognuno vive il dolore a modo suo: quello che per me è superficiale, per un altro potrebbe essere letale.
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.
La gioventù non sa quel che può, la maturità non può quel che sa.
So che l’amicizia lascia sempre una porta aperta, uno spiffero da cui rientrare, una speranza…
Ho corso così tanto che nella fretta mi sono dimenticata di guardare ciò che stavo attraversando. Mi sono fermata solo, quando son arrivata. Ma la meta era così deludente… e allora capii, non era la meta finale che dovevo osserva ma bensì, ciò che stavo percorrendo per raggiungerla. Sono rimasta lì, piena di rimpianti e delusione… Ad aspettare… Un’altra strada da seguire, con la voglia di non sbagliare, più.
Viviamo in un epoca in cui ogni spiritualità si converte in profitto.Tutto, viene fatto in vista di un guadagno. Un epoca in cui la vita stessa è una mascherata. Che la felicità del vivere, è falsa, come l’arte che la esprime. In una simile epoca di perduta genuinità è forse la follia, la soluzione per la nostra esistenza?