Paola Melone – Filosofia
Amo l’ultima foglia… è così ostinatamente attaccata alla vita.
Amo l’ultima foglia… è così ostinatamente attaccata alla vita.
Racconto breve: Il tempo era passato di qualche giorno e venne dato in pasto al gatto di Schrödinger.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimai quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Ci si rialza ogni volta che si sceglie di essere bruciati dal sole, piuttosto che cullati dall’ombra.
La mente più illuminata non si avvicinerà di più a Dio di quanto un cuore semplice intento ad ascoltare il sibilo del vento.
Il silenzio è l’assolo dell’anima.
Giugno: in New York, ero la pizza di Sant’Antonio nella Annual Sagra di Little Italy e, cantando, mi hanno portato in processione, su e giù, per Cuffaro Avenue, dove c’è una Casa Sicilia. Poi (siccome sono andato bene) hanno detto che mi richiameranno per fare la Vergine di Pompei immersa nei gladioli.