Paola Melone – Filosofia
La parola è contatto, il silenzio è fusione.
La parola è contatto, il silenzio è fusione.
Chi è in grado di sostenere una giusta causa senza preoccuparsi delle conseguenze e sacrifica se stesso può essere chiamato uomo; chi non ha sete di giustizia, chi non decide da che parte stare e rinuncia, non è degno di essere chiamato uomo, rappresenta solo un numero su questo porco mondo.
Credo che non avrei difficoltà a essere un angelo se bastassero un paio d’ali, a essere il tuo sogno se bastasse una notte d’amore, a esserti amico se bastasse la mia mano sulla tua spalla, a essere la tua ragione di vita se bastassero le tue lacrime, a essere donna se bastasse un cuore, a essere importante per molta gente se bastasse un sorriso… ma sono un uomo e a volte non bastano le palle.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Il solo fatto che Io esista, indigna tutto ciò che ha cattivo sangue.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
L’eterno è secondo me, quel tutto o quel qualcosa che si può pensare come “sentito” e non si può sentire di “pensarlo” finito.Non è il tempo che fa l’eterno, ma il sentimento.Sentire l’eterno è ciò che rende eterno anche il tempo.