Paola Melone – Frasi d’Amore
L’amicizia è sentirsi a casa, pur non essendo tra le proprie mura, è indossare gli abiti di un’altra persona e accorgersi che ti appartengono.
L’amicizia è sentirsi a casa, pur non essendo tra le proprie mura, è indossare gli abiti di un’altra persona e accorgersi che ti appartengono.
Perché mi sono innamorato di te? Cosa hai fatto al mio cuore? Chi sei tu per me, perché sono sempre innamorato di te? Una spiegazione ci deve pur essere. Tanto tempo fa conobbi una donna, lì per lì al primo impatto nulla di eccezionale, ma, dopo appena una mezzeria circa cominciavo a notare in lei qualcosa di straordinario. La prima cosa che mi colpì, fu il suo modo di camminare, così deliziosa e così soave, mai avevo visto una donna muoversi così, sono rimasto incantato. Piano piano scoprivo altre meraviglie di questa donna, una di queste erano i suoi occhi, grandi e profondi, più li guardavo e più sentivo dentro di me il desiderio di poterli sfiorare. Dentro di me sentivo che stava cambiando qualcosa, ero sempre più attento a scoprire questa donna, il suo viso, le sue labbra, i suoi lineamenti, la osservavo e parlavo con lei, ma, sempre con la massima attenzione. Cominciavo a notare il suo corpo che si muoveva con naturalezza, la seguivo con lo sguardo in ogni suo spostamento, e vi dirò amici lettori che era una vera goduria. Più passava il tempo e più avevo paura di abbandonarla, ma io non avevo più tempo, il mio si era fermato lì in quella casa, con quella donna.
La mia, la tua, la nostra. La mia. Arriva e si scaglia precipitando nel vuoto…
Vorrei provare a dipingere il tuo mondo, provare ad essere il tuo sorriso. Vorrei provare…
L’amore sarà pure cieco, ma io ci vedo benissimo.
La vera essenza di un essere umano risiede nell’amore, arduo da afferrare ma così facile…
Il silenzio non è un vuoto da riempire ad ogni costo. Il più delle volte è un rumore. È un ruggito d’orgoglio. È tutto quello che avrei voluto dirti, sigillato in una bottiglia di vetro e affidato alle onde del mare, furiosamente scosso dal maestrale del mio rancore.