Paolo Annibali – Vita
È strano che l’immensità di Dio sia racchiusa in un neonato o nel piccolo germoglio di un “non ti scordar di me” mentre la grandezza a parer dell’uomo consista nel costruire alti palazzi…
È strano che l’immensità di Dio sia racchiusa in un neonato o nel piccolo germoglio di un “non ti scordar di me” mentre la grandezza a parer dell’uomo consista nel costruire alti palazzi…
Ho capito con il tempo quali fossero le persone che meritavano di starmi vicino, di essermi amiche e di meritarsi la mia stima. Il tempo aiuta, sempre, ma non cancella! Le delusioni, le ferite, i tradimenti e le pugnalate alle spalle restano indelebili, come tracce di “vita” dentro di te e sulla pelle. Ci saranno momenti in cui le riassaporerai e le sentirai ancora far male, perché purtroppo nella vita dalle fregature non saremo immuni mai.
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Cado e mi rialzo, ricado e mi rialzo. Un giorno forse la vita mi lascerà in piedi, senza più farmi cadere.
Coltiva il tuo giardino interioree nella tua vitaci sarà sempre la primavera.
È forte l’urlo della vita, se ami!
La vita è una traversata, puoi incontrare bonaccia, tempesta, acque quiete, acque in tumulto, ma se tu sei libero saprai sempre dove dirigere la prua della tua nave, come orientarti guardando le stelle nel cielo.