Paolo Auricchio – Tristezza
Il mio paradosso? Sentirsi solo anche in mezzo a tanta gente…
Il mio paradosso? Sentirsi solo anche in mezzo a tanta gente…
I colori della miseria vestono giorni grigi.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
La solitudine non è stare soli, ma stare accanto alla gente sbagliata.
Perché gli uomini sono tristi? Perché hanno idee distorte e atteggiamenti sbagliati.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Se deve essere solo in un senso, che senso ha?