Paolo Bianco – Frasi sulla Natura
Seguo un aereoche graffia di lucel’azzurro del cieloe senza zavorreda terra mi staccoa riposar la mentein un silenzio che pardi pensieri assorto.
Seguo un aereoche graffia di lucel’azzurro del cieloe senza zavorreda terra mi staccoa riposar la mentein un silenzio che pardi pensieri assorto.
Le rose sono le figlie dell’alba e del tramonto, infatti possiedono la limpidezza della luce appena nata e l’intensità di vibranti fuochi accesi di un sole addormentato.
In un tramonto infuocato c’è da perdere il fiato.
Il popolo è il giro vizioso della natura per arrivare a sei, sette grandi uomini. Si, e per poi girarci intorno.
Il denaro crea economia. L’economia è il potere che domina gli uomini… e logora madre natura!
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.
Quando ascolto il mare colgo l’infinito.