Paolo Giacalone – Società
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
Le diversità sociali a volte si superano, quelle intellettuali quasi mai.
I buoni giornali sono la manna di ogni nazione.
Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l’idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: “Guardatevi dall’ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!”
Più l’informazione è breve e accessibile maggiore sarà la sua propagazione.
La stupidità, il tratto distintivo della nostra società.
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.