Paolo Giacalone – Vita
Solo chi conosce il vuoto del dolore può amare, gli altri tirano a indovinare ma comunque non ne assaporeranno mai il gusto.
Solo chi conosce il vuoto del dolore può amare, gli altri tirano a indovinare ma comunque non ne assaporeranno mai il gusto.
A volte, prima di ripartire è necessario “accettare” che sia andata così! Accettare, lasciare andare e fidarsi della “Vita” e le cose cambiano, sicuramente cambiano!
I crimini che può commettere l’essere umano sono innumerevoli, ma credo che tra tutti ce ne sia uno che è il peggiore, perché purtroppo non punibile, né perseguibile. Quando ti uccidono l’anima, quando tu ti fidi ciecamente di una persona, quando credi che quella persona farà di tutto per te, che non potrebbe mai farti del male. Invece quella persona sta iniziando a tessere una tela, e tu sei la sua preda, inizierà dall’esterno per poi svuotarti. Ti ruberà l’anima, te la violenterà, te la ucciderà, ucciderà quella che eri. E tutto questo senza avere alcuna ritorsione che possa rendere giustizia a questo atto grave. Ma una cosa puoi fare, prenderti la tua rivincita, risorgere da quelle ceneri, come l’araba fenice.
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
Spesso pensiamo di cambiare vita, ma non troviamo mai il coraggio di farlo. Ma poi succede qualcosa di imprevisto, di grande ed è la vita che cambia te, ti rende più sensibile, soprattutto all’indifferenza degli altri. Vorresti ribellarti ma non riesci a farlo perché questa aumentata fragilità blocca ogni tuo sentimento e allora chiedi aiuto, quello più grande, quello di Colui che non è stato mai “indifferente”.
Non amerò più l’amore, non amerò più il lavoro, non amerò più le emozioni e i sentimenti, non amerò più il mio ego, non gli correrò più dietro. Amerò solo ed esclusivamente la Vita… perché solo Lei mi può regalare il meglio di tutto questo.
Per quanto ampio sarà il nostro punto di vista, ci sarà sempre un altro modo di vedere le cose.