Paolo Giordano – Libri
Vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero.
Vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero.
Sto per partire e vorrei che tu mi buttassi le braccia al collo e mi dicessi che mi ami.
Due anni dalla prima volta che ci siamo visti. Due anni fa, due giri intorno al sole, stavo attraversando la mensa con il mio ukulele, quando fui catturata da un paio d’occhi che mi fissavano, i tuoi, atterriti all’idea che potessi farti la serenata. E anche se passai attorno al tuo tavolo e andai a cantare per qualcun altro, mi lasciai dietro qualcosa: il mio cuore. Allora non lo sapevi. Forse neanch’io lo sapevo. Che ne hai fatto Leo? Hai avuto cura del mio cuore? O lo hai scombinato?
La sua voce non pronuncia il mio nome da tantissimi anni. Non è più allenata a dire il mio nome.
Si amavano da vivere. Si, da vivere.Perché morire è facile. Bum, un secondo e sei morto.Vivere è la sfida da prendere.Si amavano da vivere.
L’amore perfetto scaccia la paura perché non ha desideri, pretese, non baratta, non giudica, non ha angosce negative. L’amore semplicemente è, è presente, vede e agisce.
Denise: “Cosa c’entra? Per innamorarsi basta un minuto, no?”