Paolo Libert – Uomini & Donne
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.
Nell’amicizia tra uomo e donna prima o poi uno dei due cede.
Solo le bambine credono al principe azzurro. Tempo di capire come vanno le cose, e ogni donna si innamora del primo rospo che la faccia sentire principessa.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”
Un buon comunicatore per il 70% del tempo ascolta, per il 30% parla.
Se un uomo non ha ragioni di fidarsi di alcuno tranne se stesso, egli confida nella sorte.
Un vero uomo si fa un esame di coscienza e si assume le proprie responsabilità, poi esiste una categoria di vigliacchi che preferisce agire nell’ombra.
I maschi non sono sfigati perché si fanno tutto ciò che respira, sono sfigati perché non sapranno mai cosa significhi diventare uomini.