Paolo Libert – Vita
Noi tendiamo a confondere responsabilità con stress, ma la responsabilità diventa stressante solo quando non ci si sente forti a sufficienza per affrontarla.
Noi tendiamo a confondere responsabilità con stress, ma la responsabilità diventa stressante solo quando non ci si sente forti a sufficienza per affrontarla.
Di questi tempi l’unico modo per essere positivi è perdere un elettrone.
Ho aperto la porta alla vita: ho guardato fuori e ho trovato una vita da vivere.
La vita è un’onda di stupore più alta della morte.
Dimenticarti sarà per l’altra vita, questa è già piena di promesse che ho mantenuto solo quand’era troppo tardi.
Adoro i rivoluzionari, coloro che vanno contro corrente, che non si uniformano al sistema, che hanno il fuoco dentro e non l’acqua. Amo i veri, gli sfacciati, gli sfrontati, coloro che hanno le palle di frantumarsele per rivangare i propri diritti di fronte a tutto ed a tutti, coloro i quali vivono con libertà la loro vita senza se e senza ma-si campa una volta sola-, quelli che non la vanno a dire, coloro che lottano per i propri ideali e per le proprie idee, coloro che non temono il giudizio, le critiche e il veleno di una società distorta e vittima di un consumismo globale consumante, quelli che quando subiscono un colpo mortale non si leccano le ferite ma, pur sapendo di morire, lottano sino alla fine, coloro, insomma, che alla fine di tutto vivono la vita, la loro vita, con un semplice ma fondamentale messaggio: “Vivere per Morire e Morire per Vivere”! Questo amo in alcune persone, il resto è aria e polvere…
Morire è aver paura di vivere, vivere è non aver paura di morire.Felicità è non aver paura neanche della paura.