Paolo Libert – Vita
La vita è come una scala, se tu guardi in alto, sarai sempre l’ultimo della fila, ma se tu guardi in basso, vedrai che ci sono molte persone che desidererebbero essere al tuo posto.
La vita è come una scala, se tu guardi in alto, sarai sempre l’ultimo della fila, ma se tu guardi in basso, vedrai che ci sono molte persone che desidererebbero essere al tuo posto.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Sogni quel giorno in cui ti sentirai libero, sarai qualcuno, avrai qualcuno, ti sentiranno, ti ascolteranno, potrai avere, potrai andare…… ma quando arriverà quel giorno ti sentirai intrappolato nella gabbia del tempo, un tempo che correrà più veloce di te. Sentirai che tutto ciò che hai fatto è, forse, inutile. Non avrai niente perche niente si può avere. Potrai andare ovunque ma ogni dove non è differente dal posto che cerchi. Ti guarderai allo specchio e vedrai un altro te, più stanco e più nostalgico, affranto per i giorni passati ma ancor più per i giorni rimasti…… la vita è solo un flash di fotografia cerca di stare in posa per non rovinare quel ricordo.
Cara vita, mi hai steso tante volte! Ma mi sono sempre saputa rialzare ed ogni volta sono diventata più forte. Quindi se decidi di picchiare ancora picchia più forte perché se mi rialzo l’ennesima volta e picchio io ti stendo!
Tutte le persone hanno qualcosa da insegnare: alcune sono l’esempio pratico di come si deve essere; altre sono l’esempio vivente di come non si deve essere.
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?
La vita sembra proprio come un’onda che cancella ed inventa ad ogni passaggio, hai l’arroganza di credere che la vita debba cambiare per te, mentre uccidi la tua tua esistenza senza accorgerti che era la vita stessa, ad aspettare che tu cambiassi. Ti accorgi forse troppo tardi di aver rincorso le tue delusioni, ami per riempire l’anima e non ti accorgi che stai ringraziando il tuo assassino.