Paolo Zignani – Destino
Parli tanto di libertà, ma guarda: anche l’aria che respiri è condizionata!
Parli tanto di libertà, ma guarda: anche l’aria che respiri è condizionata!
Il prodotto della società è la più vasta e affabile corrente di pensiero di bassa profondità capace di trascinare coloro a cui piace ammollarsi ritenendo di non saper nuotare.
Il destino é un mare che non ha sponde.
Le esperienze fallimentari passate, non rendono più saggi e accorti, solamente più rintronati.
Alle volte, il destino sa essere il peggiore degli strozzini: può far pagare interessi esagerati.
Non si può sfuggire al destino: Potrebbe anche essere vero, come è vero che noi non conosciamo quale sia. Allora perché non illudersi di averlo cambiare in meglio, quando ci sorride e considerarlo solo un incidente di percorso in attesa di essere migliorato, quando non ci piace?
Intrappolato nella vita di un uomo senza nessuna speranza, aggrappato ai propri sogni e chiuso nella stanza della realtà, sopravvive adagiandosi a terra e pensando che tutto sia impossibile da realizzare, vive di sentimenti e si nutre di ricordi ormai andati, là dove ogni sogno non trova spazio, ma solo un’altra storia da raccontare.