Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Anima
Serenità è farsi portare dal Signore.
Serenità è farsi portare dal Signore.
Mi sei sempre mancato, fin da subito. Da quando sono scesa da quell’auto, quel giorno, e ti ho pensato sempre. Sempre. Non connettevo più. Le mie amiche mi parlavano ma io non le ascoltavo. Pensavo a te. Al tuo modo di sparire in mezzo alla gente anche se magari sei nel mezzo. Nessuno ti nota. Nessuno ti ha notato quel giorno. Tranne io.
Nella vita ho incontrato anime nude, meravigliose trasparenti autentiche, anime vestite che indossavano abiti per ogni occasione talvolta così malamente indossati da far trasparire la vera natura, ma provo ancora sconcerto quando incontro anime trasformiste capaci di ingannare anche i più perspicaci e abili.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
L’anima è invisibile e impalpabile all’occhio umano, ma visibile e tangibile al nostro cuore.
A volte non basta chiedere scusa se hai calpestato sentimenti di chi ti vuole bene. Ama e rispetta i principi della vita e i sogni degli altri prima di pensare al tuo ego. Solo così gli altri ti stimeranno e comprenderanno i tuoi gesti.
A compiacersi del semplice ci vuole un’anima grande.