Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Anima
Serenità è farsi portare dal Signore.
Serenità è farsi portare dal Signore.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
L’angoscia è una tenaglia che stringe l’anima, la strappa a piccoli pezzi, dilaniandola, lasciando al suo passaggio un corpo senza energia, senza volontà, senza speranza.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Chi meglio di me conosce la tua anima, sa come accarezzarla, per lenire i tuoi dolori e donarti un sorriso?
Apriamo il nostro cuore a tutto ciò che è benefico per la nostra anima, dando un senso maggiore ai nostri giorni.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
L’angoscia è una tenaglia che stringe l’anima, la strappa a piccoli pezzi, dilaniandola, lasciando al suo passaggio un corpo senza energia, senza volontà, senza speranza.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Chi meglio di me conosce la tua anima, sa come accarezzarla, per lenire i tuoi dolori e donarti un sorriso?
Apriamo il nostro cuore a tutto ciò che è benefico per la nostra anima, dando un senso maggiore ai nostri giorni.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
L’angoscia è una tenaglia che stringe l’anima, la strappa a piccoli pezzi, dilaniandola, lasciando al suo passaggio un corpo senza energia, senza volontà, senza speranza.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Chi meglio di me conosce la tua anima, sa come accarezzarla, per lenire i tuoi dolori e donarti un sorriso?
Apriamo il nostro cuore a tutto ciò che è benefico per la nostra anima, dando un senso maggiore ai nostri giorni.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.