Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Frasi sulla Natura
Queste montagne suscitano nel cuore il senso dell’infinito, con il desiderio di sollevare la mente verso ciò che è sublime.
Queste montagne suscitano nel cuore il senso dell’infinito, con il desiderio di sollevare la mente verso ciò che è sublime.
La Luna disse al lago: “Ma quella che si riflette sulle Tue acque non sono io, ma solo un’immagine che Tu hai di me… Io non sono così bella”.Il lago le rispose: “È vero! Ma ciò che sa rendermi bello nelle notti è solo la Tua luce che mi attraversa… Non ti sei accorta che durante i temporali il cielo piange per la nostra lontananza?”
Le rose sono le figlie dell’alba e del tramonto, infatti possiedono la limpidezza della luce appena nata e l’intensità di vibranti fuochi accesi di un sole addormentato.
10,9, 8,7, 6,5, 4,3, 2,1, 0… Boooooom! Silenzio assoluto… c’era una volta un pianeta chiamato Terra.
Gridare contro le scimmie dell’albero di fronte. Ecco quello in cui i cervelli si sono evoluti. Non matematica né fisica.
Non alla coscienza del dopo va affidata l’Occasione.
Per chi porta sempre gli occhiali, il cielo è sempre buio.