Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Paradiso & Inferno
Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.
Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.
La domenica sera è una sorta di limbo.Non sai mai se domani t’aspetta l’inferno o il paradiso.
Ci sono meno poveri e molti ricchi, ci sono persone sole e quelle meno sole, e sai perché? Perché in questa vita ci sono: più diavoli che angeli.
Chi ha conosciuto la gioia dell’incontro col cristo, non può tenerla chiusa dentro di sé…
Per ora tanto buio. Oltre, un’immensa luce.
Non voglio credere in Dio, in quel Dio scontato, costruito con accanimenti esagerati di Fede, dove tutto più che un disegno è uno scarabocchio. Non voglio una Fede senza dubbi o perplessità. Voglio semmai comprendere la sua verità.
In realtà non c’è nessun male che non abbia qualcosa di buono.