Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Religione
L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.
L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.
Anche se Dio non esistesse avrebbe il suo gregge.
Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza ha proibito commette peccato. Così come è peccatore chi nega a se stesso quel che la coscienza gli ha rivelato.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Insegnami a cercarti e a mostrarti a me che ti cerco. Io non posso cercarti se tu non m’insegni, né trovarti se tu non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti, che ti desideri cercandoti, che ti trovi amandoti, e che ti ami trovandoti.
La fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell’occhio.