Anton Pavlovich Chekhov – Religione
Fra “Dio c’è”” e “”Dio non c’è”” si estende un campo vastissimo, che con grande fatica un autentico saggio attraversa.”
Fra “Dio c’è”” e “”Dio non c’è”” si estende un campo vastissimo, che con grande fatica un autentico saggio attraversa.”
É il diavolo che si finge servitore, per diventare padrone.
Ho pianto e ho creduto.
La religione non è un errore popolare; è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Dio è morto e l’uomo moderno l’ha ucciso.
Nessuna sporcizia viene dal cielo.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.