Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) – Comportamento
Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide.
Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide.
Conosco pochi silenzi, che non siano frecce al cuore.
Sono libero di pensare, valutare e decidere. Quando faccio le mie scelte, giuste o sbagliate che siano me ne assumo la responsabilità. Dovrebbero imparare anche quelli che prima scelgono, fanno come gli pare e poi la colpa non è mai la loro!
Che senso ha eccedere nell’avarizia nonostante la ricchezza? Che senso ha vivere da poveri e morire da ricchi?
Se pensi che siano gli altri a difenderti, sarai sempre perdente.
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.
L’ironico diverte, pretendere di esserlo infastidisce.