Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) – Religione
Dio non guarda alle molteplicità delle azioni, ma al modo in cui si fanno.
Dio non guarda alle molteplicità delle azioni, ma al modo in cui si fanno.
Il Signore, a volte, sembra che si nasconda e non lascia trasparire la sua presenza… nel momento della prova.
Davanti al Salvatore deponiamo il nostro desiderio di rispondere all’invito di Gesù di tenerci pronti.
Il mio Dio ha un nome diverso da tuo. Non è clemente, paziente o onnisciente. Il mio Dio non è incorporeo o un credo. Il mio Dio non mi chiede di rispettare dei comandamenti, e non mi infligge una punizione. Se devo essere sincera, il mio Dio sono io. Non devo piegarmi alla volontà di altri se non della mia.
Mio Dio, dammi la “serenità” di accettare le cose che non posso cambiare e il “coraggio” di cambiare le cose che posso cambiare.
L’Epifania ci ricorda che Dio non è lontano, ma manifesta la sua presenza a quanti sono attenti ai segni che egli ci dona perché lo possiamo riconoscere. I santi Magi intercedodano per noi la grazia di essere attenti a quanto lo Spirito suggerisce al nostro cuore per aprirci alla vera adorazione.
Madonnina Immacolata che ci guardi da lassù, vedi sempre peccatori che si aggirano qua giù. Ora uno di loro si converte donandoti dei fioretti: pace, d’amore e di preghiera. Madonnina che ci proteggi da lassù, perdona me e tutta l’umanità. Imploriamo anche tuo figlio Gesù per la salvezza delle anime e la purificazione dello spirito e del corpo dei tuoi umili peccatori, che sono caduti in tentazione. E conducili nella retta via, quella del paradiso eterno. Madonnina di ringrazio per quello che ci concedi giorno per giorno, cercheremo di ricambiare il tuo affetto, non disubbidendo i dieci comandamenti del tuo figlio Gesù. Madonnima salvaci dalle tenebre dell’inferno, anche se non siamo degni della tua bontà. Ci inchiniamo dicendo, salve a te e al tuo figlio Gesù.