Pasquale Maisto – Stati d’Animo
Il sole bussò alla porta dell’infinito e il giorno discinto, posata la veste, indossò la notte.
Il sole bussò alla porta dell’infinito e il giorno discinto, posata la veste, indossò la notte.
Solitudine: accrescere la confidenza che abbiamo con noi stessi e l’ulteriore conferma che solo noi siamo le uniche persone in grado di starci accanto, per sempre.
Il dolore nasce dal fatto che noi lo sentiamo. Se lo ignoriamo, lo annientiamo, non esiste.
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Non mi piace la “solitudine”, quella del cuore, quella dove senti che intorno ci sia solo falsità e opportunismo!Non mi piace rendermi conto che non tutti hanno voglia di “conoscerti” anche se si definiscono “amici”.
La felicità, come la tristezza, non esiste, è solo uno stato in cui ci cristallizziamo inconsciamente.
Hai negli occhi il colore dell’oceano, ma dentro vi sono solo tempeste. Ah, se solo capissi il perché… Potrei tentare di riportare la quiete nell’animo tuo. Ove un giorno vi abitavano solo sorrisi d’arcobaleno.