Pasquale Pirone – Paura & Coraggio
La paura c’è stata data per temerla, il coraggio per usarlo!
La paura c’è stata data per temerla, il coraggio per usarlo!
Il senso di inferiorità aiuta l’eroismo.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
Il tempo del perdono è ormai passato; tutto ciò che era oggi non è, i falsi sono stati smascherati così pure i traditori. È tempo di sferrare l’attacco finale…
Se vuoi stare dalla parte del sicuro non farai mai niente.
Meglio avere paura che fingere di non averne.