Pasqualino Clemente – Religione
Io definisco l’ateo come a una persona che entra in una casa, trova una tavola imbandita di cibi succulenti, approfittando ne mangia a sazietà, e poi dice a e stesso: Chi ha preparato questi cibi non esiste.
Io definisco l’ateo come a una persona che entra in una casa, trova una tavola imbandita di cibi succulenti, approfittando ne mangia a sazietà, e poi dice a e stesso: Chi ha preparato questi cibi non esiste.
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.
Quel che Dio è per l’uomo, l’uomo lo è per il cane.
Dio è uno psicofarmaco.
Dio è finito, già dalla prima volta che ha osato alzare la sua mano contro di me. Ed è finito due volte, perché è davvero convinto di non esserlo, o di poterlo evitare.
Iddio fece il primo gradino, Caino la prima città.
Il coraggio non sta nel fare quello che la maggioranza fa, ma il vero coraggio sta nel fare quello che la maggioranza non fa.