Pasqualino Clemente – Religione
Se permetterai a Gesù di comporre lo spartito della tua vita: sentirai che musica.
Se permetterai a Gesù di comporre lo spartito della tua vita: sentirai che musica.
“Tendiamo insidie al giusto, perché ci è d’imbarazzo”. Non si tratta di odio gratuito, ma di odio interessato: il giusto è odiato per la sua giustizia. La giustizia dà fastidio e deve essere tolta di mezzo. I persecutori sono pure atei, dato che sono sicuri che Dio non farà nulla per difendere il giusto: ateo non è (solo) chi pensa che Dio non esiste, ma anche chi pensa che è impotente o indifferente.
La coscienza è la presenza di Dio nell’uomo.
Le belle persone hanno un solo nutrimento: “la fede”.
Coloro che ritengono di credere in Dio, ma senza la passione nei loro cuori, l’angustia nel pensiero, senza incertezze, senza dubbi, senza un elemento di disperazione anche nella loro consolazione, credono solo nell’Idea di Dio, non in Dio stesso.
Il cristianesimo insegna agli uomini che l’amore vale più dell’intelligenza.
Non mi devo nemmeno domandare se Dio esiste, mi basta sentir cantare gli usignoli all’alba per sapere che c’è.