Patrick McGrath – Paura & Coraggio
Una volta mi aveva detto o cambi o muori. Ma la sua esistenza era fondata sull’odio per il babbo e senza di esso non sapeva come vivere. Aveva paura della libertà.
Una volta mi aveva detto o cambi o muori. Ma la sua esistenza era fondata sull’odio per il babbo e senza di esso non sapeva come vivere. Aveva paura della libertà.
A volte, abbiamo bisogno di chiudere la porta, ma, non deve mai mancare la volontà di aprirne altre, e soprattutto di varcarle.
Così come la gravità ci ancora al terreno, così i nostri cuori ci ancorano ai nostri corpi. Se vuoi volare, devi imparare a danzare sul dolore.
Avere corraggio nella vita vuol dire anche accettare la realtà… inutile scappare… la verità è una sola…
C’e solo un nemico che possa impedirti di vivere: “la paura. Affrontala lei spesso non è cosi forte come sembra.
La paura ci frega. Ci ferma. C’immobilizza, c’incatena nel bivio del non saper scegliere. Ci si ripete; e se non è il momento giusto? Se la scelta è troppo azzardata? Ma non c’è momento adeguato o scelte giuste. Ci sono emozioni da vivere, momenti da ricordare, sensazioni da esternare senza troppi ma e troppi se. Il tempo passa e non ci da troppo lasciapassare, alternative, ci trascina. Inonda i giorni con il suo ticchettio. Trascina le ore con il suo “din don”. Passano i mesi come fiumi in piena. Il tempo non ci da opzioni, indicazioni, direzioni. Devi tu saper scegliere, cogliere l’attimo senza dire è giusto o sbagliato. Scegli. Ma fallo sempre con il tuo cuore!
Era coraggiosa. Di quel coraggio che non teme di mostrarsi debole, che non teme di cadere in ginocchio perché tanto si rialza pure con i lividi. Quel coraggio di chi sa di dover bastare a se stessa, di doversi confortare e abbracciare quando ce n’è bisogno. Lo stesso coraggio di chi non sa difendere se stesso, ma morirebbe per difendere un altro essere umano che subisce un’ingiustizia. Il coraggio di chi ha perso tutto, ed è comunque sopravvissuto. Il coraggio di chi ha paura. Di non avere difese davanti alla dolcezza, alla tenerezza che può sgretolare ogni muro così faticosamente eretto. Paura di ricevere ciò di cui più ha bisogno.