Patrizia Cosenza – Cielo
È bellissimo tutte le volte che guardiamo le stelle, lo sguardo si perde per ognuna di loro.
È bellissimo tutte le volte che guardiamo le stelle, lo sguardo si perde per ognuna di loro.
Scopro in uno specchio il cielo e la geografia del mio cammino.
Il commercio con gli angeli mi ha reso noto che i ricchi vanno in cielo con la stessa facilità dei poveri, nessuno vi è escluso a causa della sua ricchezza, nessuno vi è ammesso in ragione della sua povertà. I ricchi in cielo vivono più di tutti gli altri nell’opulenza, alcuni abitano in palazzi risplendenti d’oro e d’argento e possiedono in smisurata abbondanza quanto serve alla vita.
La luna? Un abat-jour sul mondo.
Come un utimo amico, questa sera sto cercando teora che tutto muore e che ho paura in fondo anche di me.Giro tutte le chiese, ma nelle chiese non ti trovo maicome posso star bene e rassegnarmi a quel che siamo noi.Come uomo tra gli uomini, mi chiederesti tu perdono?Come uomo tra gli uomini, lo capiresti che vuol dire star solo.Io non posso più credere, che nell’amore non c’è amorecome uomo tra gli uomini, avresti freddo sulla pellee voglia di morire.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il cielo.
Ho visto l’arcobaleno nel cielo stellato.