Patrizia Cosenza – Sorriso
Le persone tristi regalano il vero sorriso.
Le persone tristi regalano il vero sorriso.
Io sorrido, perché il mio sorriso è il veleno di chi non mi sopporta.
Mi hai fatto capire la vita si affronta con un sorriso, mi hai insegnato come sorridere, mi hai spiegato perchè è bello sorridere. Per ringraziarti ti offro la cosa più preziosa che ho: il sorriso.
Ciao. Mi piaci. Mi piaci perché arrossisco quando ti guardo sorridere. Perché i tuoi occhi parlano una lingua che pur non conoscendo, mi sembra di capire da sempre. Di averla sempre cercata. Come se mi fossi sempre mancata, anche quando non ti conoscevo. Posso sedermi affianco a te e guardarti sorridere per, tipo, tutta la vita?
Non ucciderò il mio sorriso per chi non lo merita, anzi, lo coltiverò ogni giorno affinché non si spenga mai, alla faccia di chi vorrebbe vederlo morire.
Sarebbe carino sorridersi vicendevolmente. Ti fermi a un bere caffè, magari con un pensiero che ti logora il fegato e mentre apri la bustina dello zucchero, alzi lo sguardo e incontri il sorriso di qualcuno che ti guarda, di qualcuno che si è accorto di quello che ti stai portando dentro. Un sorriso attento, una carezza senza mano, un paio di occhi che in silenzio ti dicono: coraggio. Non sei la sola, non sei l’unica. Sorridere alla gente. Questo manca all’umanità. Un sorriso gratuito e disinteressato capace di scaldarti molto meglio di una termo coperta.
L’unica maschera concessa nella vita è nascondere il proprio dolore dietro un sorriso.