Patrizia Cosenza – Stati d’Animo
Sono stanca di muri di carne senza cuore, mi girano e rigirano l’anima senza fare rumore.
Sono stanca di muri di carne senza cuore, mi girano e rigirano l’anima senza fare rumore.
Ho gettato la mia sentenzasputato le parole come fosse del velenoperò non sentire…per non sentire l’amarezza sulla bocca,per non sentire il cuore infrangersie lo stomaco chiudersi… come fosse stato colpito da una lama affilata…Gli occhi, chiusi,per non mostrare il dolore e la malinconia”non far cadere le lacrime…stringi i pugni e va avanti…”mi son ripetuta mille volte in testa…e io stringevo i pugni… chiudevo gli occhie… sputavo le mie parole di rancore su di te…
Ho sempre trovato molta dignità nella malinconia, con i suoi occhi chini, gli angoli della bocca riversi, il passo cadenzato. Il cuore stropicciato. L’anima tumefatta.
Con te, la mia vita è da protagonista, un atto d’amore!E quando te ne vai, dentro di me cala il sipario, divento unico spettatore di un palcoscenico chiuso, segregato nel buio cupo di quel bene perduto, in quel tetro silenzio della tua assenza, un sol atto l’ho infrange, il battito forte del mio cuore, che attraverso i pensieri della mente rivive i ricordi di Te!
Se ti perdi nell’infinito buio di te stesso, non dimenticarti che hai ancora le stelle.
L’Amore e l’Odio sgorgano dalla mente, assorbono energie dall’anima, per poi riporre le proprie radici nel cuore…
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.