Patrizia Cosenza – Stati d’Animo
Aumentano le nostre illusioni, e aumentano gli strati delle nostre delusioni.
Aumentano le nostre illusioni, e aumentano gli strati delle nostre delusioni.
Preferisco senza dubbio stare in compagnia di me stesso che da solo in mezzo agli altri.
Sospesa fra l’apnea e il battito surreale dell’essere in bilico.
Non voglio viverla una vita così, a correre dietro a speranze e illusioni. E correre, correre e correre ancora, per poi raggiungere l’ennesima delusione di un’illusione, di una speranza fallita. Non voglio una vita fatta di corse per raggiungere ciò che desidero, voglio una vita che mi spinga a vivere e non ad aggrapparmi a speranze per poi sopravvivere. Non è vita, è morire giorno dopo giorno, respirando l’aria di fallimenti, di delusioni, di illusioni. Voglio respirare la felicità e la soddisfazione. Non chiedo molto, non chiedo altro.
Finisce sempre così. Le cose che non puoi dire a nessuno, le racconti alla notte.
La sensibilità è dittatura dell’anima.
Aleggia nei miei pensieri la voglia di andare lontana, di prendere quelle poche cose che riempiono il mio cuore ed andare dove nessuno sa chi sono e non possono giudicare la mia vita, ma quella voglia muore quando mi accorgo che ciò che voglio realmente già ce l’ho.