Patrizia Cosenza – Vita
Il dubbio e la fiducia che si ha nel prossimo sono il risultato del dubbio e la fiducia che si da a noi stessi.
Il dubbio e la fiducia che si ha nel prossimo sono il risultato del dubbio e la fiducia che si da a noi stessi.
Questa è una storia senza tempo, di quelle in cui il domani apre la finestra delle opportunità, inondandoci di luce, e ci accorgiamo di aver dormito con un passato che è morto.
Secondo me la felicità è il risultato di una serie di reazioni istintive positive a determinate cose, che possono essere positive o negative. Un individuo può reagire positivamente alla sua “povertà” e quindi essere felice anche senza possedere niente, quindi la sua povertà sarà una fattore positivo; lo stesso ragionamento vale per un ricco che non se ne fa niente di tutte le sue “ricchezze” ed è sempre in cerca di qualcosa che lo completi, quindi avrà una reazione negativa ai suoi “possedimenti” e non sarà felice. Per questo scegliamo di abbandonarci alle sensazioni, alle emozioni, alle cose pulite, quelle che non hanno bisogno di nascondere niente. Non avete mai provato a sentirvi felice stando solamente in silenzio sotto un albero?
Vivi ogni minuto come se fosse l’ultimo perché non sai quando la vita ti potrebbe essere portata via.
Impiego un attimo ad alzare muri invalicabili e non basta una vita poi ad abbatterli.
Il sorridere è il metodo. Il Vivere è la meta. Noi siamo coloro che devono il sorriso al proprio Vivere.
I sogni sono polvere di stelle, ognuno di noi è bambino di sé stesso, i bimbi non hanno paura, hanno sempre il volto rivolto verso un mondo che non esiste e camminano tremando sulle stelle dei loro sogni, con una mano in tasca si guardano attorno sorridenti, nascondendo… la loro polvere di stelle tra le mani.