Patrizia Cristiani – Stati d’Animo
Sono l’artigiano del mio cuore.
Sono l’artigiano del mio cuore.
Siamo grandi nelle parole, ma non nei fatti. Siamo inguaribili sognatori, ma poco attenti alla realtà. Sogniamo l’amore, ma non diamo il giusto valore ai sentimenti. Siamo anime distratte da ciò che luccica, ma non di quello che ci sfiora.
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Quando penso che l’amore non si vede ma si sente, quando penso che il dolore non si vede ma si sente, quando penso che la paura non si vede ma si sente, quando penso che la tristezza non si vede ma si sente, quando penso che la malinconia che ti assale non si vede ma si sente… vorrei sentirci un po’ meno e vederci un po’ più chiaro…
Con quello che provava dentro di sé, si sentiva soffocato e impacciato in quel ristorante, tra le salette dove stavano pranzando anche delle signore, in mezzo a quella confusione e a quel trambusto; quell’atmosfera di bronzi, specchi, lampade e tatari lo disturbava. Aveva paura di contaminare ciò che riempiva il suo cuore.
In ogni giorno cerco il meglio, quel meglio che sa rendermi migliore. Non giudico la vita per la sua durezza, cerco in me la forza di superare tutto. Perché so che solo con l’aiuto di me stessa, Posso rendere speciale ogni mio secondo di esistenza. E mi ribadisco ogni giorno: devo Perché posso” posso perché voglio! La mia forza sta nel non perdere di vista chi sono veramente e quello che voglio realizzare. Tutto il resto vien da sé!
Ho tirato le braccia all’allegria affinché restasse sempre accanto a me, ho preso a pugni la tristezza per farla andare via, ho dato schiaffi ai miei nervi per farli calmare, ma l’allegria fu rapita dall’invidia e la tristezza rubò i miei splendidi sorrisi e li rinchiuse dentro ad un cofanetto con un lucchetto d’oro. Da lì la mia anima è vuota, per fortuna il mio cuore è ancora qui.