Patrizia Cristiani – Uomini & Donne
Ci sono tre categorie di esseri umani che evito… Chi violenta i miei spazi, chi non sa ascoltare e chi sentenzia senza conoscere.
Ci sono tre categorie di esseri umani che evito… Chi violenta i miei spazi, chi non sa ascoltare e chi sentenzia senza conoscere.
La vergogna è la sensazione che provi quando ammetti con la donna che ti ama di essere l’uomo che lei crede che tu sia.
Molte donne oneste sono come tesori nascosti, sicuri soltanto perchè nessuno li cerca.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
Credo che non corra nessuna differenza tra uomini e donne entrambi hanno potenzialità.
La mia era divenuta un’esistenza priva di senso, un insieme di frammenti anonimi dispersi come i cocci di un vaso di cristallo infranto: nessuno si era mai preoccupato di chinarsi a raccogliermi e mettere a posto quei pezzi taglienti come aghi, correndo il rischio di tagliarsi. Poi nella mia vita era entrato lui, in punta di piedi, senza far rumore; aveva avuto la pazienza di accettare me e le mie insicurezze, e fare di quest’ultime i tratti salienti della mia forza.
Le donne parlano perché desiderano parlare, mentre un uomo parla solamente quando è indotto a parlare da qualche cosa fuori di lui… come, per esempio, quando non riesce a trovare nessun calzino pulito.