Patrizia Jenco – Frasi Sagge
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
Guardare senza vedere è come sognare senza ricordare.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
La nostra psiche è costruita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade ugualmente negli infinitesimi e più recessi dell’anima.
La confusione della vita invoglia spesso alla morte, ma se ci fermiamo un momento ad ascoltare il silenzio prendiamo consapevolezza di quanto sia meraviglioso vivere.
Non c’è fuoco ch’eguagli la passione, o squalo l’odio, né trappola la follia, o torrente l’avidità.
Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile; un albero non si riconosce miserabile.
Chi filosofeggia è come uno specchio che riflette oggetti che non vede, è come una caverna che restituisce l’eco di voci che non ode.