Patrizia Luzi – Desiderio
Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
Non voglio la luna, lei può benissimo restare dov’è.
Mio destriero selvatico, la tua anima è ribelle. Cavalchi senza intralcio attraverso un’oscura selva. Si disseta impalpabile la passione nel nostro clandestino incontro. Tu, superbo ed esigente, non ti accontenti e cerchi l’eccellenza di quel giglio profumato di cui già conosci la particolare essenza, l’unica in grado di ammansire l’estasi di quel desiderio d’amore.
Mute parole tra noi, quando sono i gesti a parlare.
Sono stanca delle prese in giro e della gente dai falsi sorrisi. Adesso basta, la festa è finita: tiro fuori il peggio che è in me!
Ricorda che il tuo protocollo di comunicazione è nel mio dna.
Sono entrata nel tuo cuore in punta di piedi, pian piano, mi sono accoccolata tra le tue forti e accoglienti braccia aspettando che anche tu t’innamorassi di me. Quello che sembrava impossibile ora è diventato reale e sono felice di viverlo con te. Si dovrebbe sempre correre il rischio di essere felici, o almeno di provare ad esserlo, per non vivere di rimpianti.