Patrizia Luzi – Desiderio
Alla fine scopri a tue spese, quanto può far male desiderare chi non potrà mai essere davvero tuo.
Alla fine scopri a tue spese, quanto può far male desiderare chi non potrà mai essere davvero tuo.
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
Anche se lo neghiamo, tutti abbiamo bisogno di qualcuno, ma di un qualcuno in particolare!
Quello che si desidera con l’età che avanza è che almeno la notte ti sia di sollievo ai tuoi acciacchi e che ci sia qualcuno vicino che sa come farteli dimenticare e convincerti che per te l’età non è affatto passata.
Non sei sola, io e te stretti insieme in un luogo chiamato pensiero.
Non sono una primadonna, ma non mi sento una qualunque!
Tutti abbiamo avuto i nostri momenti di debolezza, dove magari abbiamo fatto anche cose riprovevoli, ma non per questo siamo da condannare o giudicare come gente sporca. È come dire: chi è senza peccato scagli la prima pietra.