Patrizia Luzi – Desiderio
Ho ancora i brividi e tremo nell’attesa di quel qualcosa che forse per me, non arriverà mai!
Ho ancora i brividi e tremo nell’attesa di quel qualcosa che forse per me, non arriverà mai!
Tra sparare oppure sparire scelgo ancora di sperare.
I desideri son come le ciliegie: l’uno tira l’altro. L’uomo saggio evita di fare indigestione.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Se resistiamo alle nostre passioni è più per la loro debolezza che per la nostra forza.
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.