Artemisia Pirla – Desiderio
Oggi vorrei stare con te e sentire il tuo contatto della tua dolce bocca.
Oggi vorrei stare con te e sentire il tuo contatto della tua dolce bocca.
Il bene desiderato è il più gustato.
Alla fine ciò che conta davvero non è tanto che i desideri espressi si realizzino, quanto piuttosto il fatto che tu riesca a non spegnere quella fiammella che, ardendo forte, ti spinge ad esprimerli. I desideri sono il carburante necessario per non accontentarsi mai, per modellare il mondo a proprio piacimento, per vivere in un mondo all’altezza dei sogni che si hanno. Desiderare ti fa sentire vivo, più di tutto il resto.
Vorrei le tue mani tra i miei capelli, morire nei tuoi abbracci, e perdermi nell’oblio dei tuoi baci.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
Desideri nascosti dal cuore, ma svelati dagli sguardi.
Forse è proprio questo che piace… uno che sia imprevedibile.