Patrizia Luzi – Destino
Vorrei programmare la mia vita, ma il destino mi mette i bastoni tra le ruote!
Vorrei programmare la mia vita, ma il destino mi mette i bastoni tra le ruote!
Lo so è ingiusto e terribile, probabilmente la sciagura più immane del secolo, ma dobbiamo farcene una ragione… un giorno anch’io morirò.
Chi entra nel deserto non può tornare indietro. Quando non si può tornare indietro, bisogna solo preoccuparsi del modo migliore per avanzare.
È inutile scommettere con il destino quando lui ha la certezza di vincere.
E tutto torna e tutto passa… anche lecose cambiano per vivere e vivono per cambiare.
Per te ci sarà sempre un domani, per i tuoi sogni chissà. Perciò, qualsiasi cosa accada domani, viviamo oggi… è l’unica cosa che abbiamo davvero.
Quando impari a fare un trasloco, impari anche a buttare, a fare spazio, a mettere di lato, a scegliere. Impari a dare valore agli aggetti, a toglierne, a rivalutare. Impari a classificare i ricordi, categorizzarli, ucciderli, a farli piccoli o a farli grandi. Impari che tutto accade con un significato e con un tale finisce, che le persone sono compagni di viaggio, i posti complici d’incontro e le cose le foto delle memorie. Impari che tutto finisce dentro una scatola così come la tua valigia finisce nel vano di un aereo. Impari a pesare quando quanto hai dato, a chi e se è servito. Impari che tutti gli errori erano inevitabili, le soluzioni tardive e che ogni fine ha sempre un unico disegno.