Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
Ci sono emozioni, sensazioni che non possono essere descritte, ma bisogna viverle sulla propria pelle per comprenderle.
Illudermi fa parte del mio DNA.
Io di quegli attimi ricordo tutto, anche le emozioni.
Non mi aspetto più nulla, dalla vita. Niente emozioni straordinarie o sorprese inaspettate. O progetti per il futuro. Già, nulla di nulla. Ho quello che voglio. Il mio cuore ha intrapreso il suo cammino e non lo vuole più cambiare.
Più ci rendono fragili e più diventiamo forti. Siamo il meglio e il peggio e sta solo a te decidere quale delle due parti di noi vuoi far uscire. Rallentarci possibile, ma distruggerci è impossibile. Stare al passo nostro non è facile, siamo altalene viventi di emozioni e stati d’animo. Però ricorda, senza di noi la vita è vuota e con noi seppur difficile diventa meravigliosa.
Le cose si perdono. Le chiavi, i documenti, l’orologio, una partita a poker, un’occasione o una causa in tribunale. Ma puoi anche concederti di perdere tempo o addirittura la testa. È perdersi che è diverso. Riguarda sempre te stesso e il tuo cuore, chi ami e chi hai amato. […] Non te ne accorgi nemmeno quando un giorno improvvisamente certe cose lasciano spazio ad altre e tu non sai spiegare esattamente come è successo.