Paul Mehis – Abuso
Chi deve usare gli errori altrui per valorizzarsi non ha conquistato nulla nella vita.
Chi deve usare gli errori altrui per valorizzarsi non ha conquistato nulla nella vita.
– Perché quella mi vuole? – domandò Coraline al gatto. – Perché vuole che resti qui con lei?- Vuole qualcosa a cui voler bene, immagino – le rispose il gatto. – Qualcosa che non sia lei stessa. E forse vuole anche qualcosa da mangiare. È difficile stabilirlo, con creature di quel genere.
Come ti ingannano: commettono loro atti immorali, te li confessano, e poi dicono che tu hai commesso quegli stessi atti immorali, in maniera che se tu li confesserai a qualcuno tu appaia poco credibile.
L’uomo è vile: Al cospetto del debole fa il forte, dinnanzi al più forte diventa verme.
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l’abuso come crimine.Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.
Gli abusi inevitabili sono leggi di natura.
La famiglia offre protezione… bisogna solo accettare le sue percosse!