Paul Mehis – Anima
La tua bellezza abbracciata alla tua umiltà diviene irrinunciabile desiderio viscerale di tè.
La tua bellezza abbracciata alla tua umiltà diviene irrinunciabile desiderio viscerale di tè.
Ma dimmi, sogni spesso le cose che hai scrittooppure le hai inventate solo per scandalizzarmiamore amore naviga via devo ancora svegliarmi.
A cosa serve saziare la carne se poi l’anima muore di fame?
È quando ci estraniamo da tutto ciò che ci circonda, che riusciamo ad eseguire la migliore delle nostre interpretazioni. Se ascoltiamo la nostra anima, e se lei è serena, non può che nascere una magnifica melodia.
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Ci sono affetti che, i litigi, il tempo, le distanze non riescono a scalfire. Perché le anime si sentono anche senza un telefono o un computer. Le anime sono così, si sentono.
Dicono che piangere sia la dimostrazione della propria debolezza. Non so se questo è vero…