Paul Mehis – Comportamento
A tutti i fottuti ipocriti che amano usare le parole altrui come fossero proprie, non mi preoccuperei, fossi in voi, del fatto che altri si accorgano, quanto del fatto che non siate stati in grado di pensarle.
A tutti i fottuti ipocriti che amano usare le parole altrui come fossero proprie, non mi preoccuperei, fossi in voi, del fatto che altri si accorgano, quanto del fatto che non siate stati in grado di pensarle.
Errare è ricominciare, è movimento. Non sbagliare mai è staticità, è non guardare oltre se stessi.
Non ci credere ai troppi “ti voglio bene”. Non illuderti dei troppi “Ci sarò sempre”….
Vi ho visto ridere di fronte alle mie cadute, gioire per il mio dolore e fregarvene del male inflittomi e delle conseguenze che esso recava. Vi ho visto calpestare quel poco di bello che avevo, distruggere i miei pregi e le mie qualità per indossarle con squallore, senza sapere nemmeno i sacrifici che sono costate sulla mia pelle. Vi ho visti fieri del male che donavate e covare rabbia e rancore, gelosia e invidia nel vedere che malgrado le botte, le pugnalate, le offese e le cattiverie ero ancora in piedi. Fanculo! Fanculo a tutti quelli che pensavano che io non avrei resistito, che sola me ne sarei rimasta a piangermi addosso. Ho imparato ad alzare il culo, a lottare e a raggiungere i miei obiettivi. Ho imparato che quelli come “voi” sono lo scarico della società. Che si piange e si lotta per cose che valgono e che porti nel cuore e voi nel mio cuore non siete mai entrati!
Se ti dicessi che ciò che provo per te sarà eterno, probabilmente mentirei… Però ora, ti giuro che vorrei immensamente che lo fosse.
Riporre fiducia in qualcuno che tristemente ci delude è come quando una persona ci tradisce su una promessa fatta e capiamo poi di averci creduto solo noi. Ma forse ci insegna a ponderare le persone per sapere in futuro di chi possiamo fidarci.
Prima vanno assolti i doveri, i divertimenti dopo, se possibile.