Paul Mehis – Filosofia
La donna perfetta è stata quella che non ha mai creato conflitto tra le mie “3 c”, anzi, le ha saturate “soltanto” essendo se stessa.
La donna perfetta è stata quella che non ha mai creato conflitto tra le mie “3 c”, anzi, le ha saturate “soltanto” essendo se stessa.
La vita è una storia collettiva che quando prende pieghe dolorose, mette in risalto la capacità degli stolti.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
La mia mente non ha padre, non ha madre, ma si autogenera all’infinito…
In nome di che cosa giudichiamo, noi che giudichiamo?
Il dolore è preludio della gioia… dopo il buio c’è sempre la luce.
La vita deve essere un sodalizio di emozioni coniugate con le sensazioni, di amori che si uniscono alle passioni, di attimi spasimanti del tempo, di sogni che precedono la realtà, di strade che pur non esistenti, possano guidarci nella giusta direzione.