Paul Mehis – Filosofia
Sono tanto Carnivoro da nutrirmi principalmente di vegetali, perché sopporto difficilmente la carne morta.
Sono tanto Carnivoro da nutrirmi principalmente di vegetali, perché sopporto difficilmente la carne morta.
La magia della vita è lasciare emergere la parte di noi rimasta bambina, per non rischiare di diventare ottusi maestri sapienti che dettano inutili teorie; è necessario rimanere semplici alunni che imparano ogni giorno a vivere con entusiasmo ogni lezione di vita insegnata sia dal dolore che dalla gioia.
La vita è la coscienza dell’esistenza.
La coscienza è la scatola bianca dell’anima nel suo volo terreno.
La giustizia applicata dall’uomo è soggetta alla sua stessa imperfezione.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Le problematiche inerenti l’ecosistema o l’ambiente in generale, prevederebbero l’intervento dei filosofi della natura. Ma esistono ancora?