Paul Mehis – Filosofia
Nessuno può scegliere di essere quello che è, però si può scegliere di non essere ciò che non dovremmo essere.
Nessuno può scegliere di essere quello che è, però si può scegliere di non essere ciò che non dovremmo essere.
Io sono Dio disse Dio. Ma anche tu sei Dio. La differenza è che io so di esserlo e tu devi realizzarlo.
E gli altri chi erano? Le persone cosa volevano? Sembrava tutto una continua lotta, una guerra su chi per primo sarebbe caduto a terra, con la bocca cucita senza aver potuto urlare mai. Una continua sfilata per mostrare i propri corpi, e venderli. Un pianeta costretto al massacro, o forse un pianeta che cercò il suo suicidio ospitando l’uomo.
A volte, i nostri pensieri, affiorano come colori dal cilindro magico del cuore, dipingendo di gioia la pagina dell’esistenza.
Dove c’è il pregiudizio, non c’è conoscenza.
Accanto all’apparente bontà spesso cammina l’arroganza.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.